Il progetto stabile di Andrea Lombardini diventa un quintetto, esplorando nuovi orizzonti espressivi grazie al sax e all’esperienza di Ohad Talmor.
Andrea Lombardini, bassista e compositore tra i principali specialisti italiani di basso elettrico applicato al linguaggio jazz, guida un quartetto completato da Matilde Gori alla tromba, Francesco Taucci al pianoforte e Lorenzo Fabbri alla batteria. Tutti i componenti contribuiscono con personalità e freschezza a un progetto fortemente orientato all’interazione, il cui repertorio si basa su composizioni originali che si muovono nel territorio del modern mainstream jazz, dove tradizione e ricerca convivono in equilibrio. La presenza di Ohad Talmor, sassofonista e compositore di grandissima esperienza (tra gli altri con Lee Konitz, Adam Nussbaum, Steve Swallow, Jason Moran, Joshua Redman, Fred Hersch, Kurt Rosenwinkel e Joe Lovano…) arricchisce il tessuto sonoro, ampliando le possibilità espressive e introducendo nuove prospettive timbriche e formali.
Pur mantenendo una dimensione prevalentemente acustica, il progetto integra la voce distintiva del basso elettrico, che supera il ruolo esclusivamente ritmico per assumere una funzione narrativa e strutturale, capace di dialogare e sostenere il discorso musicale.
Un progetto che unisce esperienza e slancio generazionale, rigore compositivo e apertura improvvisativa: una musica che prende forma nel momento stesso dell’esecuzione, davanti a ogni nuovo pubblico.
In caso di pioggia > Teatro Miotto – Viale Barbacane, 15
INGRESSO LIBERO
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